come scrivere un tag title

Cosa sono i Tag Title e come si scrivono? 6 consigli per arrivare alle prime 3 posizioni

Come si arriva ai primi risultati dei motori di ricerca? Con un tag title scritto ad hoc si può conquistare l’ambito podio dei risultati di ricerca

Hai un sito internet ma ricevi poche visite nonostante sei in prima pagina dei risultati sui motori di ricerca? Essere in prima pagina è sicuramente importante, ma non tutte le posizioni permettono al sito web di ricevere numerosi click. Chi lavora nel campo della promozione e comunicazione online sa benissimo che per avere un buon posizionamento SEO il primo e fondamentale passo è scrivere un tag title ottimizzato.
Partiamo tuttavia dal principio, analizzando cosa sono i Tag Title.

Cosa sono i Tag Title

Il tag title, o semplicemente “Title” è quella stringa di codice in HTML che, inserita nell’head (1) della pagina, ne indica il titolo a Google. Esso infatti apparirà nei risultati di ricerca (2) e in alto a sinistra all’interno della pagina.

Se non vuoi toccare il codice per paura di errori involontari esistono diversi plugin che ti consentono di scrivere il Title senza intervenire sul codice (3). Il più utilizzato è yoast che, oltre a consentire la visualizzazione dell’anteprima, indica anche la lunghezza ideale del Title.

 

tag title head
(1) Tag title nell’head dell’articolo “Come taggare i prodotti su Instagram”

 

 

tag title ottimizzato seo
(2) title nei risultati di ricerca Google dell’articolo “Come taggare i prodotti su Instagram”

 

 

tag title yoast
(3) Title nel plugin Yoast dell’articolo Instagram Shopping

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Come scrivere un tag title

Chi lavora in un’agenzia SEO già lo sa: il title non si scrive solo lavorando di fantasia. Difatti, come tutti i contenuti scritti (sia sul web che nella realtà), anche la stesura di un title segue alcune tecniche, regole e trucchetti che facilitano il posizionamento SEO e consentono al sito web di poter salire sui risultati di ricerca. C’è da sottolineare che comunque l’avanzamento di una posizione all’altra è un processo graduale, ma una volta iniziata, se il title è scritto bene, difficilmente si arresta.

Perché scrivere bene un title è importante?

Il Title è una delle prime cose che gli spider dei motori di ricerca utilizzano per determinare il contenuto della pagina, pertinenza del sito e ranking della pagina. Ma esso è fondamentale per l’utente. È infatti il primo testo del sito che legge, e spesso è proprio lui a determinare il click, più della descrizione o dell’url, nonostante anche loro hanno un ruolo fondamentale nell’indicizzazione e nei click.

Tenendo a mente la sua importanza cruciale abbiamo stilato una lista di 6 tecniche e trucchi per scrivere un tag title ottimizzato.

6 cose che dovresti tenere a mente mentre scrivi il title

1.  La lunghezza conta.

Ebbene sì, amiche e amici maliziosi. Il titolo tag della pagina non dovrebbe essere né troppo corto, né troppo lungo. Secondo una ricerca, la lunghezza ottimale varia dalle 15 alle 40 battute. Se il title è troppo lungo non sarà correttamente visualizzato nei risultati di ricerca, e se troppo corto non sarà esaustivo a sufficienza.

2. Keywords: L’abbondanza genera fastidio.

Croce e delizia di ogni copywriter: le parole chiave. Se da un lato possono dare lo spunto giusto per scrivere un contenuto, spesso possono costringere troppo la creatività. Nel title sono tuttavia fondamentali, ma attenzione. Tito Livio direbbe “L’abbondanza genera fastidio”.
In un tag title basta mettere 1 o 2 parole chiavi, massimo 3. Bene se diverse le une dalle altre e che comprendono servizi/prodotti differenti. Ma se si sta parlando di un unico argomento, 2 bastano. Il rischio? Penalizzazione da Google per “keyword stuff” e poco coinvolgimento dell’utente.

3. Content is the king.

Il contenuto del title della pagina web dovrebbe essere abbastanza descrittivo da incuriosire l’utente e spingerlo a soffermarsi per quanto basta per gettare un’occhiata alla descrizione e poi fare click. Si consiglia per questo di scrivere sempre anche la meta description, in modo che la si possa ottimizzare sia per Google che per l’utente.

4. Domande.

Secondo uno studio condotto da social influence e riportato anche nella ricerca già citata al numero 1 della nostra lista, un title con domanda ha il 14,1% circa di click in più di quelli senza domanda.
Il motivo? L’utente cerca su internet risposte alle proprie domande e bisogni. E clicca sul sito che ha per title la domanda che si sta ponendo lui stesso.

5. Assurdo. Fantastico. Eccezionale. Power word.

Sono definite “power word” (parole potenti) tutte quelle che hanno un forte impatto emotivo, che sono appunto “forti”. Che influenza hanno sui title delle pagine? Se sui social vanno benissimo, sui motori di ricerca influenzano negativamente il tasso di click del 13,9%. La differenza è da attribuire alle diverse aspettative che l’utente ha sui social e su Google. Se sui primi è bombardato da notizie, articoli, link (soprattutto Facebook e Twitter) e non sta cercando nulla di preciso, un titolo come: “10 assurdi modi per perdere peso” può destare la sua curiosità.
Su Google invece sta navigando con un intento ben preciso. E un titolo del genere può sembrargli più un clickbait che la pagina di un articolo serio. Riassumendo questo punto e quello precedente, sui motori di ricerca un titolo come “Non sai come perdere peso? Ecco 10 soluzioni originali per tornare in forma” avrà più probabilità di essere cliccato rispetto al “10 assurdi modi per perdere peso”.

6. Emozioni. Empatia.

Secondo la ricerca che abbiamo già nominato nel punto 1 e 4, è stato dimostrato che i titoli emozionali e che trasmettono o esprimono un’emozione hanno un tasso di click maggiore del 7,3% paragonato a quelli non emozionali. È stato notato che sia le emozioni negative (rabbia, frustrazione, tristezza) che le emozioni positive (felicità, allegria, entusiasmo) hanno una percentuale positiva, rispettivamente del 7,2% e del 7,4%.
Riprendendo l’esempio sopra, un title emozionale potrebbe essere “Stai tentando anche tu di perdere peso?…”. Un title del genere trasmette frustrazione (stai tentando), ma anche empatia (anche tu), si può quindi designare come un title emozionale.
Perché le Power word influiscono negativamente sui click, mentre le emozioni positivamente? Mentre le prima risultano commerciali, forzate o “invadenti”, le emozioni hanno un raggio di azione più sfumato e fanno scattare nell’utente empatia e simpatia.

Scrivere bene il title: primo ma non ultimo passo

Scrivere il tag title ottimizzato per il posizionamento SEO è il primo importantissimo passo per far arrivare un sito web in prima pagina e nelle prime posizioni. Tuttavia non è una garanzia di successo. La SEO si basa sull’ottimizzazione generale di tutti i contenuti presenti all’interno del sito: contenuti testuali, visivi, link. Tutto concorre a far salire il sito fino alle prime posizioni, così come anche un solo elemento sbagliato può danneggiarlo. È una disciplina che coniuga l’arte e la creatività della scrittura con la tecnica rigorosa delle strategie digitali.

 

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Chi è Elisa Alfonsini

Elisa Alfonsini, classe '91. Appassionata di letteratura e scrittura si specializza nel settore della comunicazione online, dedicandosi al copywriting e all'ottimizzazione SEO.