Parliamo di web marketing strategico: cos’è e perché dovresti farlo

Sai cos’è il web marketing strategico? È la tabella di marcia che ti consente di far decollare il tuo business online

C’era una volta un’azienda. Quell’azienda approdò sul web ma, ahimè, non convertì e ottenne risultati nulli o peggio, negativi. Questo incipit è degno di una storia horror in vista di Halloween, ma a noi non piacciono le storie horror (non di questo tipo almeno) e per questo ci piace raccontare storie a lieto fine. Quindi ricominciamo da capo.

C’era una volta, un’azienda. Questa azienda approdò sul web e dopo i tempi stimati, iniziò a convertire, l’introito crebbe e vissero per sempre felici e contenti, grazie all’aiuto di una fata madrina: il web marketing strategico.

Tutto molto bello, ma che cos’è il web marketing strategico e perché tutti ne parlano? Ora lasciamo da parte le storie, e svisceriamo l’argomento per capire di cosa stiamo parlando e perché è così importante.

Partiamo dalle base: cos’è il web marketing strategico?

Quando parliamo di “web marketing strategico” intendiamo una serie di strategie decise a monte, che verranno attuate al marketing della società con le tempistiche e le modalità studiate secondo i casi.

Un piano di web marketing comprenderà quindi quelle tecniche di comunicazione e promozione online che più si adattano alla realtà aziendale, alle sue necessità e alle sue caratteristiche.

Cose da sapere prima di stilare una strategia di marketing online

Un piano di marketing strategico non si scrive così dal nulla, è il frutto di un attento studio di dinamiche interne all’azienda ed esterne.

In primo luogo occorre quindi riunire lo staff per un briefing in cui si analizzeranno le competenze dell’azienda, le capacità del team, i punti di forza e i punti di debolezza. Obbiettivo: valorizzare i punti di forza, rafforzare quelli deboli e in poche parole, redarre un piano strategico che non faccia fare all’azienda il “passo più lungo della gamba”. In secondo luogo si analizzerà la campagna di comunicazione e promozione online in atto e i dati estrapolati da essa, in modo da correggere il tiro, affinarlo e renderlo più efficiente. In questa fase occorre analizzare con sguardo critico la propria presenza digitale, soprattutto il sito web, se è user friendly, se converte e in caso di esito negativo, capire dove la navigazione dell’utente si interrompe e perché. Quest’ultimo punto è possibile attuarlo grazie a sistemi di analisi, tool e conoscenze che sono racchiuse in quella che si chiama “web analytics“.

 

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Questo è ciò che bisogna sapere dell’azienda prima di iniziare una strategia per il marketing online. I fattori esterni che bisogna tenere a mente sono principalmente due: il target e i competitor. Vediamo più nel dettaglio.

Strategia di web marketing: i fattori esterni da tenere a mente

Sembrerà persino banale, ma i fattori principali per una corretta campagna di promozione online sono principalmente due. A chi ci rivolgiamo e contro chi concorriamo. In questo modo l’azienda avrà una visione chiara del panorama digitale in cui andrà a inserirsi e soprattutto potrà individuare delle lacune nel mercato di competenza che potrà colmare.

Ma come identificare il target, come studiare i competitors?

Identifica il target: con le personas sarà tutto più facile

Identificare il target e capire che linguaggio adottare e che canali di comunicazione online utilizzare è più facile se si abbozza un identikit dei vari utenti/clienti tipo che hanno bisogno dei servizi e dei prodotti offerti: le personas. Facciamo un esempio.

Immaginiamo un’azienda che vende articoli sportivi, che ha appena aperto un e-commerce e sta per iniziare la propria campagna di marketing online. L’identikit dei potenziali clienti sarà su questo tenore.

Claudio, 25 anni. Claudio è un appassionato tennista e si è appena iscritto al circolo di tennis nella città in cui si è trasferito da poco. Cercherà sull’e-commerce un nuovo completo per giocare e una racchetta di riserva.

Manuela e Luca, 40 e 44 anni. Manuela e Luca hanno una figlia di 15 anni che pratica ginnastica ritmica a livello agonistico. Cercheranno sull’e-commerce pantaloni e magliette che la figlia indosserà durante gli allenamenti.

Pietro, 17 anni. Pietro si è iscritto in palestra per potersi allenare insieme ai suoi amici e mettersi in forma per l’estate. Cercherà sul sito internet abiti per gli allenamenti, pesi e altri strumenti per potersi allenare anche a casa.

Luciano 65 anni. Luciano è andato in pensione e finalmente può dedicare tutto il suo tempo alla sua vera passione: il nuoto. Dopo essersi iscritto in piscina, cercherà sull’e-commerce costumi, cuffie e pinne.

Le personas aiutano l’azienda a dare un volto ai propri potenziali clienti. Si capiranno così le necessità e i possibili comportamenti all’interno di un sito web e che tipo di comunicazione si aspettano.

Identifica i competitors: prendi spunto da loro e identifica le loro lacune

Analizzare i propri concorrenti, sapere come si muovono e come attraggono il proprio target è fondamentale sia per prendere spunto (attenzione, non copiare, né emulare!) sia per identificare i punti vuoti del mercato in cui i competitor operano poco o male.

Per studiare la loro presenza digitale, si intende analizzare il loro sito web: l’user interface, l’ottimizzazione SEO, ecc; e analizzare la loro strategia di marketing: campagne ADS, presenza sui social, presenza del blog ecc. Si comparerà quindi la loro presenza online con quella dell’azienda, mettendo in risalto i pro e i contro di ambo le parti. Da questa analisi si evinceranno i gap tecnici all’interno del sito web e della strategia di marketing dell’azienda e si potranno colmare tempestivamente. Al contempo si individueranno i punti di forza dei competitor e i punti deboli.

 

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Cos’è il web marketing strategico: dalla teoria alla pratica

Analizzati tutti questi fattori, arriva la parte più difficile, ma più divertente: redarre un piano di marketing strategico per la promozione online dell’azienda.

Si individuano i canali di comunicazione più utilizzati dal target di riferimento. Riprendendo l’esempio dell’e-commerce di articoli sportivi, possiamo notare che il target individuato tramite le personas è piuttosto ampio e non è settorializzato in età o genere. Essendo l’età un fattore che pesa molto nella scelta dei canali, un’azienda del genere può scegliere come canali il blog, Facebook e Instagram; campagne di Advertising. Se il target di riferimento fossero stati i millenial e nativi digitali si sarebbe preferito senz’altro i social, soprattutto Instagram, senza dare troppo peso al blog aziendale. Se invece l’azienda ha un e-commerce b2b, i canali di comunicazione da preferire saranno il blog aziendale e social e piattaforme professionali, come Linkedin.

Una volta individuati i canali si penserà al registro linguistico più adatto (scherzoso, formale, divulgativo ecc.). In caso di blog aziendale si individueranno un paniere di keywords esatte e correlate con cui si potrà solidificare il posizionamento SEO del sito web.

In seguito si penserà al calendario editoriale, alle rubriche da mantenere e alla frequenza di pubblicazione. Soprattutto si penserà al budget e alle tempistiche con cui programmare le campagne di Advertising (Google ADS, Facebook ADS ecc.).

 

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Chi è Elisa Alfonsini

Elisa Alfonsini, classe '91. Appassionata di letteratura e scrittura si specializza nel settore della comunicazione online, dedicandosi al copywriting e all'ottimizzazione SEO.