cyberbullismo

Cyberbullismo: da Israele arriva l’app che aiuta i ragazzi

Per il problema sempre più diffuso del Cyberbullismo arriva un aiuto da Israele. Keepers Child Safety è l’app che tutela i ragazzi

Si sa, il Cyberbullismo è un problema sempre più dilagante e purtroppo difficile da arginare. Sebbene possa colpire invariabilmente persone di tutte le età, le vittime sono per lo più giovani in età scolastica.
Prima dell’ascesa dei social gli episodi di bullismo erano, sì, un problema, ma aveva anche una “facile” risoluzione. Era molto più facile per un adulto capire se il proprio figlio o alunno fosse vittima di bullismo. Gli episodi di violenza erano inoltre circoscritti per lo più nel contesto scolastico. Ora invece la situazione è cambiata, è diventata più complicata.

Con Facebook, Instagram e altri social alla portata di tutti, il bullismo è più difficile da “scoprire”. Spesso i genitori non hanno i mezzi di comunicazione dei propri figli e non possono tutelarli al 100%. Senza contare che non tutti gli adulti comprendono a pieno il funzionamento di tutti i social come snapchat o Instagram.
Il cyberbullismo rappresenta una vera e propria piaga dei social network. La possibilità di condividere contenuti di qualsiasi tipo su piattaforme visualizzate da tantissimi utenti e l’anonimato che può garantire sono caratteristiche che incentivano in maniera esponenziale il cyberbullismo.

L’app israeliana che combatte il cyberbullismo

In tutto il mondo si sta lavorando al livello legislativo per tenere sotto controllo il cyberbullismo, ma non sempre basta un disegno di legge per tutelare un minore. Spesso infatti, si richiede al minore di denunciare apertamente l’episodio di bullismo online, ma non è facile come sembra. L’atto di coraggio che richiede una denuncia, anche solo dirlo ai propri genitori, non è da tutti. Intimoriti dalle possibili ripercussioni o peggioramenti, il minore preferisce tacere e sopportare.

Per questo, arriva da Israele un’app che viene incontro ai problemi dei minori e avverte in tempo i genitori. L’app si chiama Keepers Child Safety: scopriamola insieme!

Keepers child safety contro il bullismo online

L’app è stata ideata da Arik Budkov, dopo che un compagno di scuola del figlio si è tolto la vita a causa del cyberbullismo. L’azienda, con sede a Gerusalemme, ha sviluppato questa app che aiuta il genitore a capire se il figlio corre il rischio di essere vittima di cyberbullismo.
È dallo scorso giugno che si trova su Google Play e per ora è un’applicazione Android. Ha avuto successo in Israele, ma è stata scaricata in Germania, Austria, Grecia e anche nel nostro paese.

Come funziona Keepers child safety

Il genitore scarica l’applicazione sullo smartphone del figlio e inserisce il proprio indirizzo e-mail. Fatto questo ci penserà l’app ad avvisare se il giovane è vittima di cyberbullismo.

Grazie a un sistema di intelligenza artificiale, l’app riconosce le emozioni. Essa si basa su un algoritmo che le permette di distinguere un linguaggio aggressivo. Il ragazzo potrà navigare tranquillamente sul web e sui social, ma sarà tutelato da contenuti sospetti. Appena Keepers individuerà un linguaggio offensivo sui social, invierà un messaggio al genitore che potrà agire secondo le esigenze.

Grazie a questa applicazione, il cyberbullismo può essere arginato facilmente e, soprattutto, tutela la privacy del minore, riducendo al minimo le conseguenze di una possibile denuncia. Non ci resta che ripetere lo slogan dell’applicazione: “tieni al sicuro i tuoi bambini dai social media“.

Chi è Elisa Alfonsini

Elisa, classe ’91, coniuga la sua passione per la scrittura con quello del digital web marketing occupandosi di SEO Copywriting, Digital Strategy e consulenza di web marketing. Si specializza nella comunicazione e promozione online attraverso le certificazioni ufficiali di Google ADS.